reddito e lavoro

Perchè gli operai dovrebbero votare ?

  • maggio 21, 2014 1:29 pm

Non c’è nessun partito che rappresenti gli operai. Nessun partito si impegna perchè invece di tanti  decreti pro Ilva, ci sia un “decreto operaio”. La protesta non è mandare qualcuno in un parlamento al servizio dei padroni europei, in cui ogni parlamentare guadagna 4 volte un lavoratore. La protesta non è senza classi e senza colore, ma è rossa e proletaria. PROTESTIAMO CON IL “BOICOTTAGGIO ELETTORALE”! Costruiamo il partito degli operai, comunista rivoluzionario, per lottare realmente contro gli Stati e i governi del capitale. Le elezioni giungono in una fase in cui i governi e gli Stati imperialisti europei –…

Uruguay disposto a ricevere bambini siriani come rifugiati

  • maggio 9, 2014 11:13 am

da Prensa Latina traduzione di Ida Garberi Il presidente uruguaiano, Josè Mujica, avrebbe comunicato al segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, la sua proposta di ricevere in Uruguay circa 50 bambini siriani come rifugiati. Il settimanale “Busqueda” ha citato oggi fonti ufficiali ed alcuni partecipanti nei preparativi, che riportano che Mujica ha inviato una lettera su questo tema al capo delle Nazioni Unite. Se l’ONU accede al sollecito, Mujica pensa di sollecitare un aeroplano alla presidentessa del Brasile, Dilma Rouseff, per portare i bambini in Uruguay dal loro rifugio in Giordania, ha aggiunto il settimanale.Sostiene, inoltre, che l’idea è alloggiarli nelle…

Piombino: come l’acciaio resiste la città

  • maggio 2, 2014 1:34 pm

Fer­mare l’altoforno è un atto cri­mi­nale. Testo chiaro e sin­te­tico, quello dei volan­tini che a cen­ti­naia pas­sano di mano, durante il blocco pome­ri­diano dell’unica strada di accesso alla città. A distri­buirlo ai pas­santi e alle auto ferme in coda, com­presi i vacan­zieri che devono imbar­carsi per l’Elba, sono gli ope­rai delle Accia­ie­rie. Dopo il funerale che Grillo ha celebrato alcuni giorni fa, tra i fischi e le contestazioni degli operai della Lucchini, addirittura ad una manifestante che esprimeva dissenso sulla presenza propragandista del leader genovese, i penstallati – noti per la loro democrazia –  strappano il cartellone… Ma il comizio continua e  come sempre il comico…

Le privatizzazioni non sono la soluzione ma il problema

  • febbraio 17, 2014 6:31 pm

Premessa Dismissione del pubblico e azzeramento del controllo popolare La nostra città, così come molte altre realtà urbane del paese, ha subito le conseguenze, in termini di peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, di un lungo processo di privatizzazioni e liberalizzazioni. Questo processo ha portato l’ente pubblico a rinunciare alla sua funzione di erogatore di servizi per trasformarsi progressivamente nel gestore di un “quasi mercato” che risponde esclusivamente a logiche di profitto, da un lato, e a logiche di riduzione dei fondi pubblici dall’altro. Il risultato è che il controllo popolare sui servizi essenziali sia stato completamente azzerato.…

Noi ci scherzavamo …

  • febbraio 11, 2014 4:06 pm

Nella nostra analisi sul riformismo di sinistra e sul mercato del lavoro, avevamo indicato come  negli anni i diritti e le conquiste della classe operaia, fossero scomparsi, avevamo parlato parafrasando lo svuotamento dei diritti alla nascita di uno STATUTO DEI LAVORI  !! Ebbene avevamo ragione, i politici si sono superati e sempre nel nome  del mercato e della flessibilità il trio Gabriele Albertini, Pier Ferdinando Casini e Maurizio Sacconi presentano un disegno di legge quale contributo dei moderati che sono parte della maggioranza di governo alla adozione di misure urgenti per il mercato del lavoro, nella prospettiva di un testo unico…

Fabio Zerbini Picchiato a sangue ad Affori!

  • gennaio 15, 2014 8:39 pm

Un agguato in stile mafioso ad un compagno dirigente del S.I. Cobas Ieri pomeriggio il compagno Fabio Zerbini è stato attirato in una specie d’imboscata e pestato a sangue. Con la scusa di un incontro per risarcire i danni di un incidente automobilistico (uno specchietto rotto) avvenuto a fine dicembre, è stato attirato in zona Affori. Appena sceso dall’auto, è stato assalito a tradimento e pestato a sangue. Gli aggressori si sono quindi allontanati promettendogli una brutta fine se si occuperà ancora dell’organizzazione delle lotte operaie. Questo pestaggio è la continuazione della strategia repressiva che combina l’intervento delle forze del…

Dal Ministero piovono lacrimogeni sulle teste della gente

  • novembre 16, 2012 3:25 pm

Grazie signora ministra,
avevamo bisogno di lacrimogeni dall’alto, dalla stanza sopra a quella dove lei lavora.
Grazie signora ministra,

è ovvio che lei sia ignara del fatto che dalle finestre del suo ministero si sparava su qualche centinaio di studenti in fuga, gran parte minorenni.
Grazie signora ministra,
mancavano solo quelli, dopo i calci in faccia, dopo le manganellate tra capo e collo alle spalle..
Grazie signora ministra,
della dose cancerogena di armi da guerra usate contro civili (studenti poi), da un secondo piano “di Stato”.

Chi li ha lanciati?
I GOM? Il reparto creato, con somma commozione e soddisfazione, dall’ex ministro Diliberto per legalizzare le squadrette di picchiatori nei corridoi delle patrie galere?
Di chi erano quei lacrimogeni? I GOM non possono aver nessun compito di ordine pubblico, quindi non credo.

Erano CS, quindi o polizia o carabinieri…
li ha autorizzati lei ad entrare nel ministero e sparare al piano da sopra il suo ufficio?
E’ andato tutto secondo il programma?
O vuole raccontarci che non ne era al corrente?

TRATTO DA  BARUDA.NET

PEZZO ESTRATTO DAL MESSAGGERO

http://tinyurl.com/codbq7g

Nelle immagini, girate con uno smartphone da un appartamento di via Arenula, si vede il palazzo del ministero della Giustizia e, in strada, i manifestanti che corrono dopo aver forzato il blocco della polizia. Dopo pochi secondi da alcune finestre del secondo piano e dal tetto del ministero si vedono partire dei lacrimogeni che finiscono tra la folla. Si tratta di tre lanci in totale |||||( SE VEDETE IL FILMATO SONO MOLTO PIU’ DI TRE )|||||: due dalle finestre del secondo piano, uno dal tetto.

«I lacrimogeni dal ministero sono stati lanciati da agenti di polizia: sono stati sparati “a parabola” non diretti sui manifestanti. La traiettoria è stata deviata perché hanno urtato sull’edificio», ha detto il questore di Roma, Fulvio Della Rocca. «Se ad un certo punto veniamo aggrediti militarmente è chiaro che dobbiamo reagire, perché siamo qui anche per questo: per tutelare la legge, questo è il nostro compito», ha aggiunto Della Rocca.

(NEANCHE LA REALTA’ DELLE IMMAGINE DOVE SI VEDONO CHIARAMENTE GLI SPARI-LANCI  DALLE FINESTRE NON BASTA IL SOLERTE QUESTORE PARLA DI PARABOLE DEVIAZIONI… SIC INCREDIBILE)

  • ottobre 9, 2012 1:55 pm