Niuus

da non credere

Contro la repressione, nuova determinazione

  • settembre 21, 2013 12:09 am

La crisi è diventata il terreno su cui la borghesia, sviluppa la sua vera e propria guerra di classe: l’estorsione di crescente sfruttamento ne è l’asse portante, repressione e militarizzazione ne sono le armi. Degli effetti sul piano economico-sociale abbiamo già trattato in nostri precedenti contributi, cui rimandiamo. Qui affrontiamo la questione repressiva e carceraria, stimolati dal dibattito e da alcune iniziative in questo senso. L’ulteriore restringimento dei margini di mediazione porta alla definizione di nuove politiche di contenimento dei conflitti e conseguenti strategie repressive. La riscrittura del “diritto del lavoro” sotto dettatura padronale registra (e approfondisce ulteriormente) i rapporti…

Addio a Prospero

  • gennaio 20, 2013 3:12 pm

Circa mille persone hanno assistito nel pomeriggio a Reggio Emilia ai funerali di Prospero Gallinari, l’ex Br morto a 62 anni lunedì scorso per un infarto. Per l’addio all’irriducibile delle lotta armata sono arrivati nel cimitero di Coviolo anche Oreste Scalzone (uno dei fondatori di Potere Operaio) e gli ex terroristi delle Br Renato Curcio, Raffaele Fiore, Barbara Balzerani e Loris Tonino Paroli. La bara era avvolta da un drappo rosso con la stella del comunismo e la falce e martello. Per ricordare Gallinari sono intervenuti Paroli (che ha tenuto un’orazione) e alcuni giovani, che hanno letto le poesie di…

Festa della cacca non solo toga party e maiali

  • ottobre 11, 2012 1:40 pm

Nel 1975 Pasolini, scandalizzando l’intero sostrato cattolico bigotto della società italiana, diede alla luce un geniale film sulle perversioni della moralità fascista, Salò o le 120 giornate di Sodoma. L’amore corrotto, perverso e anti-etico dei potenti di turno verso il proprio essere e la propria appartenenza di classe, ben lungi dal riguardare solo la parentesi fascista, caratterizzava l’intimo sussistere della società italiana, quantomeno quella parte di società che, riciclandosi, rimase e rimane sempre ancorata al potere e alle briciole che questo lascia cadere dal tavolo del comando. Clero cattolico, tanto di base quanto assicurato alle gerarchie vaticane; piccoli ras di provincia; sottobosco della politica politicante; imprenditoria piccola, media e grande. Un eterogeneo agglomerato indissolubilmente unito dalla propria appartenenza di classe e dalla feticizzazione della propria esistenza
(RIVOLTANTE LA PRESA PER IL CULO ALL’OPERAIO FIAT)

Vauro Senesi, tu pensi che i carcerati sono degli stupratori sei della stessa pasta di Fiorito

  • ottobre 11, 2012 1:34 pm

Ho ricevo da un’altro detenuto questa parodia della vignetta di Vauro che pubblico ancor più volentieri perché viene da un’intelligenza rinchiusa da quasi tre decenni

Vauro Senesi, tu pensi che i carcerati sono degli stupratori sei della stessa pasta di Fiorito

Il testo che leggerete qui sotto è scritto da Paolo Persichetti, matricola penale n. EE010201071,detenuto nella Casa di Reclusione di Rebibbia, Sezione Semiliberi, Terzo piano, cella 17,blog Insorgenze.
Scrive a Vauro, che ultimamente degenera di giorno in giorno, e che oggi ha inaugurato la sua collaborazione con il FattoQuotidiano, superando in squallore le precedenti uscite su Il Manifesto
[per leggere altro sulle vignette di Vauro: QUI]

Guardare e vedere a volte sono cose diverse. Tutti noi guardiamo ma non sempre vediamo la stessa cosa. Per esempio, questa vignetta di Vauro Senesi che ha inaugurato stamani la sua collaborazione con il Fatto quotidiano, l’organo del partito giustizalista italiano, i manettari per farla breve, dopo aver lasciato di corsa il manifesto come i topi che fuggono dalla nave che affonda.
Vauro ora è nel suo ambiente naturale, come già lo era con Anno zero; da anni le sue vignette grondano questo tipo di risentimento da sotterraneo di questura.

LA CLASSE OPERAIA È VIVA

  • ottobre 17, 2010 3:15 pm

Corradino Mineo aveva preannunziato stamane la diretta su Rainew24 della manifestazione della FIOM. La manifestazione non è stata soltanto dei metalmeccanici ma ha trascinato con se tanta parte del mondo del lavoro a cominciare dai professori e dai disoccupati e dell’intellighenzia italiana turbata dal declino e dall’incupimento del nostro Paese, intellighenzia che è stata svillaneggiata, come oggi purtroppo si usa fare, da un esponente del PD, un tale Boccia sconfitto da Niki Vendola in Puglia e da allora con il dente avvelenato per tutto quello che sta alla sua sinistra.

Si è aperta la caccia alle streghe

  • febbraio 14, 2007 6:22 pm
SI E’ APERTA LA CACCIA ALLE STREGHE
NON CI FAREMO INTIMIDIRE!

 
Il 12 febbraio il CPO “La Fucina” ha subito una perquisizione con il pretesto di essere un luogo frequentato da uno degli inquisiti dell’inchiesta denominata “operazione tramonto”.
Nessuna accusa specifica è stata mossa contro “La Fucina”. Nonostante questo, le immagini del centro popolare sono comparse su tutti i mass-media, in una sorta di messaggio subliminale negativo teso a creare il vuoto intorno alla nostra realtà territoriale. Una sorta di linciaggio pubblico preventivo riservato a chi non rimane in silenzio di fronte alle politiche antioperaie e guerrafondaie del governo Prodi che, sepolte le promesse elettorali, ha proseguito e rafforzato la linea politica del precedente governo di centro-destra.

Porto di armi

  • gennaio 15, 2007 9:22 am

 Bambino di sei anni si spara con la pistola del padre

SAN VINCENZO (LIVORNO) – Una disattenzione fatale o un tragico gioco? Sono i dubbi intorno ai quali stanno lavorando i carabinieri di Piombino per dare una spiegazione alla morte di un bambino di 6 anni, ucciso da un colpo di pistola che l'ha raggiunto al ventre, partito dall'arma legalmente detenuta dal padre con una licenza di tiro sportivo.
L'episodio è avvenuto intorno alle 16.30  di domenica nell'abitazione dove il bambino viveva insieme ai genitori momento dello sparo si trovavano in casa. La dinamica dell'incidente non è ancora chiara e saranno necessari gli accertamenti tecnici per stabilire con certezza quanto accaduto nel pomeriggio a San Vincenzo.
 
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, non ancora confermata però dagli inquirenti, sarebbe stato il piccolo a sfuggire al controllo dei genitori e a impugnare l'arma, ma i carabinieri attendono di interrogare il padre del piccolo, tuttora prostrato da un profondo stato di choc e incapace di sostenere un interrogatorio, per ricostruire con esattezza i fatti. L'allarme è stato dato dal nonno paterno del piccolo avvertito dai genitori subito dopo l'incidente. Il bambino è morto poco dopo il ricovero all'ospedale di Piombino mentre i medici stavano tentando un disperato intervento chirurgico per salvargli la vita. Il padre del bambino ha 31 anni e abita nella casa di San Vincenzo insieme alla moglie, di origine straniera, e al figlio. In passato aveva gestito un night e da qualche tempo lavorava in una sala giochi insieme al padre.

 

 
 
 
 
 

Reality toccato il fondo

  • dicembre 27, 2006 2:36 pm

 Miss Ability

AMSTERDAM – All'apparenza potrebbe sembrare un normale concorso di bellezza dove a sfidarsi sono bellezze in costume da bagno: ma guardandolo da più vicino si scopre che si tratta dell'ultimo reality show olandese che ha come protagoniste delle ragazze disabili. Il format s'intitola «Miss Ability», va in onda in Olanda e nel 2006 è stato uno dei programmi più visti nel paese pioniere dei reality.