al servizio del capitale

Per non dimenti Carlo

  • luglio 19, 2014 9:18 pm

  La ricostruzione, le immagini, i filmati e le controinchieste che smentiscono completamente le conclusioni di PM e GIP sui fatti di Piazza Alimonda Il 5 maggio la gip Elena Daloiso ha deciso: archiviazione per Mario Placanica, il carabiniere accusato dell’omicidio di Carlo Giuliani. E non solo in nome della “legittima difesa”, come aveva chiesto il pm Silvio Franz: Daloiso va oltre e assolve Placanica in virtu’ dell’articolo 53 del codice penale, quello che prevede “l’uso legittimo delle armi”. Un precedente pericoloso: a sentire la Procura di Genova, un agente che ti spara addosso in fondo fa solo il suo…

“Panebianco cuorenero”…

  • luglio 16, 2014 2:40 pm

  Questa mattina alle 13.30 siamo tornati davanti alla porta dell’ufficio del barone Angelo Panebianco nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna per constatare l’ennesimo sperpero di denaro pubblico: i nostri soldi sono stati spesi nel ripulirla dalla vernice rossa generosamente versata in gennaio, quando la potente testa d’uovo del Corriere della Sera invocava una selezione razziale dei lavoratori migranti. Oggi abbiamo murato con cemento, malta e filo spinato quella porta dietro a cui si nasconde il ben pagato servitore dei signori della crisi e della guerra. È un muro che simboleggia quello costruito in Palestina e…

La crisi: il vero limite della produzione capitalistica è il capitale.

  • giugno 23, 2014 11:21 pm

“Economisti domestici, riformisti, al lavoro per riprogrammare una nuova politica economica, di riforme, di struttura, strategia industriale, per eliminare gli ostacoli allo sviluppo….”  Prima di affrontare un’analisi delle leggi che stanno alla base della crisi capitalistica, siamo costretti ad aprire una parentesi “filosofica”: è necessario inanzitutto fare chiarezza sulle posizioni di “sinistra” che, in piena sintonia con i liberisti ed i loro addomesticati economisti borghesi, sostengono superato il Capitale di Marx, in quanto analisi di un “capitale” particolare ed attualmente inesistente, ovvero quello dell’ottocento. Il portato reazionario di questa tesi balza immediatamente agli occhi, quindi che la borghesia si affanni…

Brescia quarant’anni dopo, strage senza un colpevole

  • maggio 28, 2014 12:49 pm

Quarant’anni. Un tempo suf­fi­ciente a veder pas­sare due gene­ra­zioni. Nelle scuole, nei par­titi, nei sin­da­cati, in città. E ancora per la magi­stra­tura non c’è un col­pe­vole per la strage del 28 mag­gio 1974. Quella bomba nasco­sta in un cestino, esplosa in Piazza della Log­gia men­tre era in corso una mani­fe­sta­zione anti­fa­sci­sta, fece otto morti e più di cento feriti. E fu forse l’attentato più gra­vido di impli­ca­zioni della sta­gione delle stragi: colpì al cuore il movi­mento dei lavo­ra­tori, nella città con il fer­mento sin­da­cale più temi­bile in Ita­lia, sul cri­nale degli anni ’70. Le Poste Ita­liane hanno deciso di dedi­care un fran­co­bollo al qua­ran­te­simo anni­ver­sa­rio…

I sedicenti comunisti “del complotto” e del “voto tattico”: i CARC e non solo

  • maggio 22, 2014 2:31 pm

  Sul web – tra le più variegate e ridondanti teorie “complottiste” – quelladella “dittatura mondiale della Corte pontificia” (basta visitare ildelirante sito del nPCI, e non solo) è tra le più “accreditate”. Da ridere certo (e a crepapelle!) se non ci fosse da piangere. Soprattutto quando a farsi fautori di simili deliri sono sedicenti “comunisti”, davanti ai quali ribadisco la mia parola d’ordine: che Marx li fulmini! Mi riferisco in particolare alla recente “indicazione di voto” per le prossime elezioni europee (di maggio 2014) pronunciata dai CARC a favore del M5S, con motivazioni che vi sarà possibile “approfondire” –…

Il consenso erdoganiano nel buio di rabbia e dolore

  • maggio 15, 2014 2:56 pm

I salvati dalle viscere più buie di pece e fuoco, chi può respirare ma egualmente piange perché non si dà pace per i compagni sepolti in quel posto di lavoro che toglie la vita, in genere tacciono. Troppo tristi, troppo infuocato è l’animo nonostante i corpi sembrino robusti e ancora resistenti  allo scavo della silicosi. Però gli estrattori scampati dal turno maledetto non trattengono la rabbia e quel che covano da anni. Urlano, insultano i padroni della compagnìa del carbone che mascherava ispezioni e controlli. Inveiscono contro il partito del premier che gli concedeva quel lavoro. Rivelano che da Ankara…

Ecuador vincoli finanziari di un giudice USA con Chevron

  • maggio 9, 2014 9:56 am

da Prensa Latina traduzione di Ida Garberi   Il giudice statunitense Lewis Kaplan che ha emesso una sentenza contro gli ecuadoriani colpiti dall’industria petrolifera Chevron in un recente giudizio a New York, ha vincoli finanziari con la multinazionale, assicurano i querelanti. D’accordo con un comunicato divulgato qui dall’Unione dei Colpiti dall’industria petrolifera Texaco (filiale di Chevron), Kaplan ha delle azioni in almeno tre fondi dove possiede anche interessi la compagnia statunitense. Il testo sottolinea che il giurista non ha mai menzionato queste relazioni finanziarie, e neanche ha applicato la legge federale di New York che esige ai giudici di ritirarsi…

9 Maggio 1978 : In ricordo di Peppino Impastato

  • maggio 9, 2014 9:34 am

Ricordo di Salvo Vitale: Il mio rapporto di conoscenza con Peppino non è cronologicamente definibile: lo ricordo quando frequentavamo il Liceo Classico di Partinico: io ero qualche anno più avanti, ma consideravo con simpatia quel gruppo molto affiatato di compagni di Cinisi. Scelse la mia stessa facoltà, filosofia. Navigavamo in un arcano desiderio di giustizia sociale e di eguaglianza che non trovava particolari sbocchi di riferimento istituzionale. Ci prestavamo qualche libro, lui “Stato e Anarchia”, di Bakunin, io ” Stato e rivoluzione” di Lenin, lui Rimbaud, io Prevert, lui gli scritti di Mao, io quelli di Sartre e Marcuse. Maturammo…

Terroristi di vecchia data ripetono attacchi contro Cuba dagli USA

  • maggio 8, 2014 2:55 pm

da Prensa Latina traduzione di Ida Garberi La detenzione in Cuba di un commando proveniente dagli Stati Uniti che pretendeva realizzare atti violenti sull’isola, evidenzia la doppia morale di Washington nella sua allegata guerra contro il terrorismo. Il Ministero dell’Interno ha annunciato la detenzione a Cuba di quattro cittadini di origine cubana e residenti a Miami che hanno riconosciuto che pretendevano attaccare installazioni militari cubane.L’arresto è stato fatto il 26 aprile e gli accusati sono Josè Ortega Amador, Obdulio Rodriguez Gonzalez, Raibel Pacheco Santos e Felix Monzon Alvarez. Secondo l’informazione ufficiale, gli imputati hanno confessato che tali piani si sono…

1 Maggio per non dimenticare

  • maggio 1, 2014 8:21 pm

Ricordiamo il  Primo Maggio italiano che segno’ la storia del nostro Paese, nonostante tutto le ginestre erano in fiore !   La fine del regime fascista aveva segnato la ripresa di un’antica consuetudine che aveva avuto inizio negli ultimi anni del 1800, quando i braccianti e i contadini poveri di Piana dei greci e san Giuseppe Jato convenivano il 1 maggio sul pianoro di Portella delle ginestre, per ascoltare le parole di uno degli antesignani del socialismo in Sicilia. Quel 1 maggio 1947 sarebbe stata una grande festa poiché si doveva celebrare la grande vittoria del ‘blocco popolare’ alle elezioni…